Alla Televisione con Jessie e Woody

Il titolo può essere un po' fuorviante lo so, ma "Alla Televisione" è il nome della prima delle nostre camere: la più piccola, probabilmente la più graziosa, sicuramente la più viva. Vi racconto perché si chiama così. In passato questa stanza ospitava una specie di salotto: un paio di poltrone, un tavolo allungabile, un piccolo armadio incassato nel muro, una libreria svedese, la macchina da cucire di Nonna Checca e la televisione "grande" di casa. Qui è dove la famiglia si riuniva a pranzo e/o a cena la domenica, dove la mia nonna faceva i suoi lavori di cucito, dove nonno Pietro guardava  la TV, dove la mia bisnonna faceva l'uncinetto o passava il tempo affacciata alla finestra a contare quante macchine sbarcavano dalle navi, ed è anche dove io e mio cugino Riccardo costruivamo capanne e rifugi rovesciando le poltrone. Qui - in poche parole - ruotava la maggior parte della vita familiare e in gergo di casa era definita la stanza "alla Televisione". 

In fase di progettazione del B&B, nonostante la stanza fosse un po' piccoletta, ero certa che con un buon lavoro di incastri ne sarebbe venuto fuori un gioiellino. Ecco che la libreria svedese è diventata un guardaroba, la doccia è stata sistemata nella nicchia dove prima c'era il mobile a muro (è saltato fuori anche un arco di cui si ignorava l'esistenza), è stato acquistato un letto da 140 cm invece dei tradizionali 160 e, per dare credibilità al nome della camera, è stata posizionata una televisione abbastanza grande e di quelle "smart". Un po' di colore alle pareti per dare risalto al tutto ed il gioco sembrava fatto. Che c'entrano Woody e Jessie ve lo racconto subito. Finiti i lavori "grossi" di ristrutturazione abbiamo iniziato con l'allestimento vero e proprio dei vari ambienti, coinvolgendo in questo tutta la famiglia, figlie comprese e la stanza "alla Televisione" fino all'ultimo momento è stata usata come spogliatoio. Un giorno Melissa deve aver dimenticato il suo fedele amico Woody sulla libreria ed Andrea ha notato che ci stava proprio bene su quel mobile e che un tocco di "gioco" in più sarebbe stato un filo conduttore piacevole per questa camera ed è così che ha pensato di aggiungere il pannello con le macchinine. Rimaneva solo da convincere Melissa a lasciarci il suo cowboy. Ovviamente all'inizio non ha gradito e deve aver esordito con uno dei suoi: "ma non ci penso proprio!" E' bastato insistere solo un pochino e Melissa ha ceduto e per non far sentire la solitudine al povero sceriffo lo ha fatto raggiungere dalla fidanzata Jessie. Se conoscete il cartone animato Toy Story, anche voi - come noi - sarete convinti che quando nella camera non c'è nessuno ne succedono davvero delle belle!

Commenti